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DECRETO NATALE: GOVERNO AGGIORNA LE FAQ


22-12-2020 - ecco la risposta ai dubbi più frequenti dopo il decreto Natale

Decreto Natale: governo aggiorna le FAQ

a cura di Isabella Policarpio 22 Dicembre 2020 - 08:55


Spostamenti tra comuni, visite ad amici e parenti, seconde case e molto altro: ecco la risposta ai dubbi più frequenti dopo il decreto Natale.

Decreto Natale: governo aggiorna le FAQ
Il governo ha aggiornato le FAQ del Ministero dell’Interno in seguito all’emanazione del decreto Natale, in vigore dal 18 dicembre, che impone nuove limitazioni dal 24 dicembre al 6 gennaio in tutte le regioni.
Rientro al domicilio, spostamenti tra comuni e regioni, quante persone al pranzo di Natale, sono alcune delle domande a cui le FAQ danno risposta.
In tutte le regioni valgono le regole della zona rossa nei giorni 24, 25, 26, 27, 31 dicembre e 1, 2, 3, 5, 6 gennaio; invece, nei feriali 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio valgono le regole della zona arancione.

Ecco gli attesi chiarimenti.
Dopo l’approvazione del cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172), sarà ancora possibile, dal 24 dicembre al 6 gennaio, tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, se per qualche motivo ci si trova in un’altra Regione?
Il rientro al luogo di domicilio, residenza e abitazione è sempre legittimo, anche quando lo spostamento implica l’attraversamento di regioni e comuni. Nessuna limitazione riguardo ai giorni: si può partire per tornare a casa anche nei festivi e prefestivi in cui valgono le regole della zona rossa.
E sarà possibile spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute?
La distinzione tra giorni segnati in rosso o arancione non riguarda gli spostamenti giustificati da motivi di salute, lavoro e casi di necessità e urgenza. Questi sono sempre ammessi - anche tra comuni e regioni - ma serve il modulo di autocertificazione.

Durante le feste sarà consentito andare a trovare amici o parenti?
Per rispondere correttamente a questo dubbio, bisogna distinguere il giorno e il luogo di partenza e destinazione dello spostamento.
Dal 21 dicembre al 6 gennaio non si può uscire dalla regione di residenza per far visita ad amici e parenti e genitori anziani in buona salute.

Tra il 24 dicembre e il 6 gennaio valgono le regole seguenti:
1.nei festivi e prefestivi 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio è possibile spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri comuni all’interno della stessa regione, una sola volta al giorno e nel limite massimo di due persone (non si contano i figli minori di 14 anni, le persone disabili e non autosufficienti);
2.nei feriali 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio è possibile spostarsi liberamente senza uscire dal comune, nel rispetto del coprifuoco, per far visita ad amici e parenti. Negli stessi giorni, si possono andare a trovare persone non conviventi senza uscire dalla regione, una sola volta al giorno e nel limite di due persone (non si contano i figli minori di 14 anni, le persone disabili e non autosufficienti).

Inoltre, sempre nei giorni 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, chi vive in un comune fino a 5.000 abitanti può spostarsi verso altri comuni entro i 30 km (anche in un’altra regione), ma senza poter andare nei capoluoghi di provincia.

Si può andare nelle seconde case?
Dal 24 dicembre al 6 gennaio si può raggiungere la seconda casa soltanto all’interno della regione di residenza/domicilio. Si può andare nella casa di villeggiatura fuori dalla regione soltanto per motivi di lavoro e casi di necessità e urgenza (ad esempio riparare guasti).

Genitori separati/divorziati e visite ai figli
Le restrizioni sugli spostamenti tra comuni, regioni e verso l’estero non valgono per il ricongiungimento genitori- figli in caso di separazione e divorzio. Questi sono sempre consentiti nell’arco temporale tra il 24 dicembre e il 6 gennaio. Nell’autocertificazione bisogna scrivere “Motivo di necessità”.

Nell’autocertificazione bisogna indicare il nome di chi si va a trovare?
Per ragioni di privacy, nel modulo di autocertificazione non serve indicare nome e cognome della persona che si va a trovare. Il premier ha ribadito in conferenza stampa che “non ci saranno controlli all’interno delle abitazioni private”.

Quante persone si possono invitare al pranzo di Natale?
Al pranzo di Natale, o in altre occasioni, sono ammesse soltanto due persone estranee al nucleo convivente, i minori sotto i 14 anni e i parenti non autosufficienti non ci calcolano. Quindi, ad esempio, si possono invitare a pranzo fino a 2 zii con i rispettivi figli piccoli.

Coprifuoco nei giorni di festa e multe
Le regole sul coprifuoco restano immutate nei giorni di zona rossa e arancione: si può uscire dalle 22 alle 5 del mattino solo per ragioni di necessità, salute e lavoro (con modulo di autocertificazione). Limitatamente al 1° gennaio 2021, il coprifuoco si estende fino alle 7 del mattino.
Chi infrange il divieto rischia la multa da 400 a 1.000 euro.

Posso andare a trovare il fidanzato o la fidanzata non conviventi?
Andare a casa di fidanzati o fidanzate non conviventi è possibile secondo le seguenti regole: vietato spostarsi verso un’altra regione; le persone che si spostano non possono essere più di due; ci si può muovere verso una sola casa al giorno.
Le regole cambiano se coniuge/partner vive in un’altra città per esigenze di lavoro o altri motivi. In tal caso lo spostamento è consentito anche dopo il 21 dicembre se il luogo del ricongiungimento coincide con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

fonte: https://www.money.it/DPCM-Natale-ecco-FAQ-governo

 




 
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